martedì 28 agosto 2007

BILANCIO 2007


COMUNICATO STAMPA
Ancora una volta ci vediamo costretti a denunciare lo stato di paralisi totale dell’amministrazione comunale di Pizzone guidata dal Sindaco Michele Cozzone. Nella seduta consiliare del 30 aprile è stato approvato un bilancio di previsione per l’anno 2007, il quale, oltre a contenere fortissimi elementi di dubbia legittimità tecnica, rappresenta l’immagine fedele di come l’attuale maggioranza intende continuare ad amministrare. Nessuna azione che sia orientata verso la promozione del territorio, niente per quanto attiene l'attività turistica, zero rispetto a qualsiasi intervento di recupero del territorio, totale disinteresse verso i giovani e gli anziani, per non parlare di interventi di promozione culturale. L’unica nota degna d’attenzione, negativa, purtroppo per i cittadini, è rappresentata da un consistente aumento della tassazione relativa ai rifiuti solidi urbani. Si continua, in buona sostanza, a non fare nulla che possa andare oltre l’ordinaria amministrazione, tant’è che alla nostra provocatoria richiesta, che qui ribadiamo, di elencarci gli interventi adottati finora dal Sindaco, assessori e consiglieri, è stata data l’evasiva risposta (solo dal Sindaco) che “l’apporto di tutti i componenti della maggioranza é notevole e importante”.
Siamo quindi, ancora in attesa di conoscere che cosa è stato fatto da ogni singolo componente della maggioranza fin'ora, per migliorare Pizzone.
Nella stessa seduta consiliare è stata respinta dalla maggioranza la mozione, presentata dal nostro Gruppo consiliare, che proponeva un semplice piano di recupero e pulizia delle numerose storiche fontane presenti nel territorio, da tempo abbandonate e invase da rovi e sterpaglia. Si tratta purtroppo dell’ultima di una lunga serie, sono già state bocciate le seguenti altre proposte di interventi da noi presentate durante un anno di legislatura:
Proposta di rateizzare il pagamento della bolletta dell’acqua;
Proposta di recupero della Torretta saracena;
Proposta di recupero delle case popolari disabitate;
Proposta di mettere a disposizione dei cittadini il legname comunale abbattuto dalla frana del 2004 (lasciato piuttosto a marcire);
Proposta di recupero della pala meccanica comunale e di pulizia delle strade comunali invase da cespugli;
Proposta di piano per la pulizia degli stessi locali comunali, in condizioni igieniche pietose;
Proposta di adozione di un piano di sostegno alle attività turistiche;
Proposta di realizzazione di un deposito temporaneo di rifiuti speciali.
In conclusione, ogni nostra richiesta che va semplicemente nella direzione di soddisfare le necessità dei nostri concittadini, viene respinta.
A questo punto è assolutamente chiaro quale sia la volontà di questa amministrazione: starsene li senza fare nulla ad incassare le indennità di carica.
In queste condizioni, ogni giorno che passa viene commessa una grave ingiustizia ai danni di tutti i Pizzonesi.
Pizzone, 02.05.2007
L’UNIONE PER PIZZONE

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