domenica 23 settembre 2007

PROPONIAMO IL DIVIETO DI SOSTA IN PIAZZA E CHIEDIAMO CHIARIMENTI CIRCA L'APERTURA DELL'AREA FAUNISTICA


PROPOSTA DI MOZIONE CONSILIARE
PREMESSO CHE
Piazza principe Umberto, essendo la principale piazza del paese, è simbolicamente il luogo più rappresentativo del nostro comune.
RILEVATO CHE
La recente scelta di codesta amministrazione, di revocare il divieto di sosta su tutta la piazza, avrà la conseguenza di trasformare nuovamente il luogo in un caotico e confusionario parcheggio, determinando così un notevole danno all’immagine e al decoro del paese.
CONSIDERATO CHE
Durante il recente periodo di vigenza dell’ordinanza, che imponeva il divieto di sosta nella Piazza, si è riscontrato purtroppo l’inqualificabile atteggiamento di diversi soggetti che disattendevano arrogantemente il divieto.
Tutto ciò premesso il Consiglio comunale impegna il sindaco a:
1. reintrodurre il divieto di sosta per i veicoli e motocicli nella Piazza Principe Umberto ;
2. predisporre delle barriere anti traffico ( paletti rimovibili di cui dotare di chiavi i residenti per consentire operazioni di carico e scarico, fioriere o altre tipologie da definire ), affinché non venga consentito l’accesso alle auto sulla Piazza e vanificato il divieto ;

Consiglieri proponenti per il gruppo consiliare de L’UNIONE PER PIZZONE:
Franco Petrella e Luigi Barletta.

Pizzone, 24 settembre ’07


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Al sindaco del Comune
Di Pizzone
Michele Cozzone


Oggetto: interpellanza



Premesso che:



  1. Più volte codesta amministrazione ha annunciato l’imminente apertura dell’Area Faunistica dell’Orso;


  2. I lavori di modifica della sopraccitata Area, che hanno visto l’impegno delle risorse dei fondi PIT, non hanno purtroppo risolto i problemi di messa in sicurezza della struttura ( vista la frana che ha travolto la struttura in concomitanza con il completamento dei lavori );

  3. I recenti interventi di rimozione dei sassi pericolanti hanno finito per danneggiare gravemente la struttura vanificando gli interventi appena apportati;

Tale vicenda riveste per il futuro dell’intera popolazione pizzonese una grande importanza, considerando il potenziale che l’apertura della struttura rappresenta in prospettiva per lo sviluppo turistico del paese, meritevole pertanto della massima attenzione e della collaborazione di tutti, attenzione e disponibilità al dialogo che per quanto riguarda il gruppo dell’Unione qui ribadiamo.

Tutto ciò premesso i sottoscritti Franco Petrella e Luigi Barletta , in qualità di Consiglieri Comunali, chiedono di:



1) riferire circa lo stato dell’arte dei lavori di sistemazione dell’area Faunistica dell’Orso, nonché sulle previsioni di apertura della struttura;

Pizzone, 24 settembre ’07

I consiglieri
Franco Petrella e Luigi Barletta




martedì 4 settembre 2007

UN PAESE AL LUMICINO

Quando gli amministratori di maggioranza di “insieme per Pizzone” sono pressoché assenti e assenteisti in ogni sede;
quando gli amministratori di maggioranza abbandonano le sedute consiliari onde far venire meno il numero legale dei presenti e così impedire la discussione dell’ordine del giorno;
quando gli amministratori disertano le sedute di Consiglio Comunale da loro stessi convocato, allo scopo di non discutere e far discutere l’o.d.g., da loro stessi obtorto collo, accolto e proposto;
quando gli amministratori di maggioranza di “insieme per Pizzone” rigettano preventivamente le proposte e le mozioni pur sacrosante della minoranza;
quando gli amministratori taglieggiano i verbali delle sedute con omissioni interessate;
quando gli amministratori di maggioranza di maggioranza negano la soddisfazione di diritti ed esigenze democratiche elementari ( vedi ad es. bacheca e nomina del rappresentante della minoranza alla comunità Montana negate );
quando sindaco e Assessori sono quasi irreperibili in Comune e in altre sedi istituzionali;
quando Assessori e Consiglieri di maggioranza partecipano alle riunioni di Consiglio come succubi servi della gleba senza diritto e facoltà di parola;
quando la maggioranza non funziona…
Accade poi che nessun programma esista e venga concepito e realizzato;
accade che i problemi restano insoluti, i disservizi si cronicizzato ( es.. quando è aperto l’ufficio tecnico comunale - senza tecnico? Dové e perché, da un anno e mezzo il tecnico? E dové il piano regolatore desaparecido da almeno sei anni? );
e accade che persino la manutenzione si riduca progressivamente vicino allo zero: si pensi alle fontane, si pensi al campo sportivo, etc.;
si pensi alle tante ordinanze… accademiche emanate ( non le rispettano neppure gli amministratori, le autorità, i soci, i dipendenti: si veda quella sui cani , quella sui divieti di transito e sosta in via Roma e piazza principe Umberto, quella sulle recinzioni abusive, quella della pulizia delle aree e dei siti vicini al centro abitato);
e accade infine che si veda, in questi giorni e giorno dopo giorno, l’aumentare dei lampioni spenti, da quelli di Piazzale vigne dei Santi, fuori servizio per tutta l’estate e anche nei giorni in cui si organizzavano manifestazioni pubbliche popolari, e che sono tuttora spenti, a quelli dell’ingresso nord del paese, da tempo intermittenti, e ad altri sparsi, in aumento.
Si, è segno evidente e simbolico del destino del paese, segno che il paese, in mano a questa amministrazione latitante e al lumicino, che il paese si nasconde, che la luce non è qui.
L’amministrazione sia previdente una volta e ci ascolti per una volta: se crede di durare, progetti la costruzione di un faro per segnalare in futuro che c’è un paese o per segnalare che qui c’era una volta un paese.
Ma gli amministratori, oltre che muti ( eccetto il Sindaco che straparla ), sono ciechi ( prima il Sindaco che non c’è): non vedono, non sentono, non sanno, semplicemente non capiscono, non si rendono conto, non sono coscienti.
E continuano così, intendono continuare così, incapaci d’altro. Fino all’ultimo lampione. Fino al faro ( o lume nella notte? ).
Paghi, paghi comunque di pensare illusi di essere lì, alle luci della ribalta. Come tanti Charlot
E la cittadinanza di maggioranza? Mormora, mormora: pentita ( mea culpa ) o nascosta, latitante, anch’essa?

Pizzone, 04.09.2007
L’UNIONE PER PIZZONE