lunedì 7 aprile 2008

NOI VOGLIAMO APRIRE "NUOVE STRADE"... NON CHIUDERE QUELLE ESISTENTI




Al Sindaco
del Comune di Pizzone
Michele Cozzone

E p.c. Ill.mo Prefetto
Di Isernia
Via Kennedy , 1


Oggetto: richiesta di intervento urgente – interpellanza.


Premesso che in data 15.03.2008 è stata emessa un’ordinanza sindacale in cui veniva predisposto, per ragioni di sicurezza, la chiusura al traffico di alcune vie comunali, in particolare della strada interpoderale Colle Creta;
Visto che ad oggi, nonostante siano trascorsi diverse settimane dall’emissione di tale ordinanza, non risulta essere stato adottato alcun provvedimento atto alla rimozione della condizione di pericolo, ne in alcuna maniera è stato predisposta la possibilità alternativa di accesso alla contrada;
Considerato che la strada interpoderale Colle Creta, rappresenta ad oggi l’unica via di accesso ad alcune attività agricole collocate nella Contrada, in particole l’azienda agricola del Sig. Di Cristofano Anselmo e che la mancata possibilità di accesso al sito aziendale, determina l’impossibilità di poter provvedere all’approvvigionamento di foraggio necessario all’alimentazione dei capi di bestiame, con il conseguente rischio di mettere a repentaglio la sopravvivenza di quest’ultimi;
Tenuto presente che presso il sito aziendale, il Sig. Di Cristofano detiene lo stoccaggio di legname con cui provvede al riscaldamento dell’abitazione, sita al centro del paese, del proprio genitore affetto da problemi di handicap, e che di conseguenza l’impossibilità del trasporto della legna rischia di aggravare ulteriormente lo stato di salute del proprio familiare;
Considerato infine, che essendo stata la vicenda della strada colle Creta già oggetto di provvedimento giudiziario con l’interessamento di codesta Amministrazione nella persona del Sindaco, fermo restando la presunzione di innocenza fino al terzo grado di ogni persona indagata, riteniamo che vadano compiute tutte le azioni possibili per evitare ogni sospetto di ritorsione nei confronti di coloro che hanno contribuito all’avvio del predetto provvedimento giudiziario.
Si chiede:
Di provvedere con assoluta urgenza e tempestività, non oltre il termine di dieci giorni, alla predisposizione di un accesso alternativo alla Contrada Colle Creta, o attraverso la realizzazione di una bretella di pochi metri ( cosi come è avvenuto anni addietro proprio lungo la medesima strada), o attraverso il ripristino della condizione di transitabilità della strada che da accesso alla borgata per il tramite della cosiddetta contrada Fonte Cambattuna;
Di riferire tempestivamente in Consiglio Comunale in merito all’intera vicenda e su quanto è stato predisposto per il superamento della problematica.
Pizzone, 07 aprile ’08
I Consiglieri Comunali
Notardonato Elia Carlo, Franco Petrella e Luigi Barletta

sabato 15 marzo 2008

CONDANNA AL SINDACO

OTTIMO ESEMPIO DI BUONA AMMINISTRAZIONE...

martedì 12 febbraio 2008

CONSIGLIO DI CARNEVALE


E' diventata ormai cosuetudine dell'ammministrazione comunale convocare il Consiglio comunale in occasione delle festività.

In questa occasione (forse non a caso vista la pagliacciata), si è scelto di convocare l'Assise l'ultimo di Carnevale, lo scorso 5 di febbraio.

tra gli argomenti in discussione figuravano alcune tematiche poste proprio dal Gruppo dell'unione. L'approccio della maggioranza è stato quello suo solito: rifiuto di affrontare con chiarezza e determinazione le questioni di maggiore urgenza e rifiuto a prescindere delle proposte avanzate dalla gruppo di minoranza.

questi comunque gli argomenti trattati:


1) lettura e approvazione verbali seduta precedente;
2) convalida deliberazione consiliare n°4 del 02.01.08;
3) modifica artt. 42 e 23 del regolamento consiliare;
4) modifica art. 41 del regolamento consiliare;
5) mozione del gruppo consiliare “L'UNIONE PER PIZZONE” proponente la reintroduzione del divieto di sosta in Piazza Principe Umberto;
6) interpellanza del gruppo consiliare “L'UNIONE PER PIZZONE” riguardante lo stato d’agibilità dell'Area Faunistica dell'Orso;
7) discussione su richiesta del gruppo consiliare “L'UNIONE PER PIZZONE” circa la gestione dell'organico e la strutturazione di uffici e servizi comunali.

giovedì 3 gennaio 2008

Consiglio Comunale di Capodanno

In occasione della giornata di San Silvestro, l’amministrazione comunale di Pizzone ritiene che la maniera migliore per salutare l’arrivo del nuovo anno, debba essere l’esercizio che meglio gli riesce: fare sfoggio di tutta la propria arroganza. Proprio il 31 dicembre è stato infatti convocato il consiglio comunale da parte del sindaco Michele Cozzone.
Fin qui, a parte le ovvie ragioni di inopportunità nella data di convocazione, nulla da dire, se non fosse che già lo scorso 16 di ottobre il gruppo consiliare di minoranza aveva inoltrato una richiesta di convocazione del consiglio. Gli argomenti che si voleva portare in discussione erano tutti di particolare interesse per l’intera collettività, in particolare:
La realizzazione dell’area faunistica dell’orso e le problematiche connesse alla sua agibilità;
La gestione delle risorse umane in organico alla struttura comunale, l’organizzazione dei servizi e l'adozione del piano regolatore;
L’introduzione del divieto di sosta nella principale piazza del centro storico del paese.
Non solo la legittima richiesta di convocare un’apposita assise per dibattere degli argomenti posti in rilievo non è stata il alcuna maniera presa in considerazione, ma addirittura nessuno degli urgenti temi viene portato in discussione nella prevista seduta consiliare. Ad aggravare il tutto è giunto l'impedimento ad accedere agli atti relativi alla seduta in programma. In data 28 dicembre 2007 i Consiglieri Comunali Petrella e Barletta si presentavano nella sede municipale per chiedere gli atti del Consiglio. Inopinatamente constatavano, alla presenza dei Carabinieri, la mancanza degli stessi, tutto questo in deroga a quanto previsto dal primo comma dell'art. 43 del regolamento del Consiglio Comunale, che espressamente prevede la messa a disposizione degli atti “almeno cinque giorni liberi prima della riunione in convocazione ordinaria e almeno tre giorni liberi prima in convocazione straordinaria”. Tutto ciò ha ovviamente pregiudicato il diritto dei consiglieri a presentarsi alle sedute del consiglio edotti sulle materie da deliberare. Il ciò comporta, a parere degli scriventi, l'assoluta illegittimità della seduta del consiglio con, addirittura, responsabilità penali per chi parteciperà alla stessa (si viola una norma di regolamento dando un ingiusto svantaggio ai consiglieri di minoranza; si omette di deliberare sulle materie proposte dai sottoscritti consiglieri di minoranza).
Tutto ciò denota ancora una volta il totale disprezzo da parte del sindaco Michele Cozzone e della “sua” maggioranza, per il diritto all’esercizio del ruolo istituzionale che legittimamente il gruppo di opposizione intenda esercitare. Nessuna interferenza è tollerata, nessuna pur legittima sollecitazione viene accettata, nessuno deve disturbare la quiete di un’amministrazione che vuole essere lasciata libera di vegetare nell’esercizio dell’ordinaria amministrazione e spacciarla al contempo per straordinaria e fertile attività.
Con rammarico dobbiamo constatare che la richiesta di intervento inoltrata al Prefetto ormai settimane addietro, non ha sortito effetti tali da ripristinare una pur minima condizione di legittimità.
Facciamo appello a tutte le forze istituzionali, affinché si attivino per porre fine a questa vergognosa condotta perpetrata dall’Amministrazione comunale di Pizzone nei nostri confronti.
Preannunciamo che in segno di protesta verso una così grave violazione del diritto all’esercizio del nostro ruolo di Consiglieri Comunali, sospendiamo il nostro mandato disertando la presente seduta del consiglio comunale.

Per il Gruppo consiliare L'UNIONE PER PIZZONE, il Cons. Luigi Barletta.